Il 4 settembre 2026 esce Cnot 1.7 di Francesco Sisini, dalla linea editoriale
Europa 20XX.
Per annunciare questa novella prendiamo in prestito, liberamente,
un’intuizione di Gödel: una narrazione che ci riguarda davvero, se vuole
rimanere coerente, non può contenere tutto ciò che è vero.
1. Questa storia non può essere completata restando dentro la storia.
Cnot 1.7 non chiede al lettore di entrare in un mondo chiuso,
autosufficiente, protetto.
La storia è soltanto l’avvio: il punto in cui qualcosa comincia a muoversi
fuori dalla pagina.
2. Questa storia non è dimostrabile nel sistema delle storie.
Non appartiene del tutto al romanzo, alla fantascienza, alla distopia,
al racconto politico o alla mappa narrativa.
Usa questi sistemi, ma non si lascia chiudere da nessuno di essi.
3. Ciò che questa storia rende vero non è contenuto in questa storia.
Cnot 1.7 parla di ciò che di solito resta fuori:
luoghi minori, margini urbani, corpi non rappresentati, infrastrutture,
dati, cani, famiglie, procedure, edifici, ferite della città.
Questa storia non è un rifugio.
È una soglia.
Non potrai restarci dentro in attesa della prossima avventura.
Dovrai uscire.
E viverla.
